Integrazione con Client AI (IDE Integration)
ServBay permette di collegare facilmente il Server MCP integrato ai tuoi client AI preferiti, configurando automaticamente i file richiesti senza necessità di modifiche manuali. In questa guida scoprirai come effettuare l’integrazione, quali client sono supportati e le modalità di collegamento specifiche.
Requisiti Preliminari
- ServBay deve essere installato e in esecuzione.
- Il client AI desiderato deve essere già installato (ServBay determina la possibilità di integrazione in base alle configurazioni disponibili).
Integrazione con un solo clic
Accedi a Impostazioni di ServBay → Integrazioni AI (IDE Integrations), individua il client desiderato nell’elenco e clicca su Integra (Integrate). ServBay eseguirà automaticamente:
- Il rilevamento dell’eseguibile
servbay-mcpfornito insieme alla distribuzione (nessuna installazione separata necessaria). - La scrittura delle configurazioni MCP secondo lo standard del client selezionato (aggiungendo o aggiornando solo il nodo
servbay, senza modificare altre configurazioni MCP già esistenti). - La visualizzazione dello stato di integrazione.
Per annullare l’integrazione, basta cliccare su Rimuovi (Remove).
Stato di integrazione
Per ogni client viene mostrato lo stato rispetto all’istanza locale di ServBay:
| Stato | Significato |
|---|---|
| Integrato | Il client punta all’eseguibile servbay-mcp di ServBay installato in locale. |
| Integrato (altro percorso) | Il client trova il nodo servbay ma indirizza a un percorso diverso (ad es. un’altra istanza di ServBay). |
| Non integrato | Il client viene rilevato ma non è ancora stato integrato. |
| Non rilevato | Il client non è stato trovato sul computer locale. |
Client supportati e modalità di integrazione
| Client | Modalità di integrazione | Posizione configurazione |
|---|---|---|
| Claude Code | CLI ufficiale: claude mcp add --scope user --transport stdio servbay -- <bin> | Configurazione MCP a livello utente Claude Code |
| Codex | CLI ufficiale: codex mcp add (in caso di indisponibilità CLI, viene aggiornato ~/.codex/config.toml) | Configurazione Codex |
| Cursor | Scrittura di ~/.cursor/mcp.json (chiave principale mcpServers) | ~/.cursor/mcp.json |
| VS Code / GitHub Copilot | Scrittura di mcp.json a livello utente (chiave principale servers, type: stdio) | mcp.json utente VS Code |
| Claude Desktop | Scrittura di claude_desktop_config.json (chiave principale mcpServers) | claude_desktop_config.json |
Differenze negli schema di configurazione
Le chiavi di primo livello della configurazione MCP variano tra i client: VS Code utilizza servers, mentre Cursor / Claude Desktop usano mcpServers. ServBay imposterà automaticamente la chiave appropriata per ogni client, quindi non dovrai preoccuparti di queste differenze.
Verifica dell’integrazione
Dopo l’integrazione, prova a inviare una richiesta relativa all’ambiente dal client AI (ad esempio, “Elenca i servizi attualmente in esecuzione su ServBay”). Se il risultato restituito corrisponde allo stato reale dei servizi, l’integrazione ha avuto successo.
Domande frequenti (FAQ)
- D: L’integrazione sovrascrive le mie configurazioni MCP esistenti?
- R: No. ServBay aggiunge o aggiorna solo il nodo
servbay, senza alterare le altre configurazioni MCP che hai definito.
- R: No. ServBay aggiunge o aggiorna solo il nodo
- D: Il client risulta “non rilevato” nell’interfaccia?
- R: Significa che il client non è stato trovato sul computer. Installa ed esegui almeno una volta il client prima di ripetere la procedura.
- D: Dopo l’integrazione le chiamate AI falliscono?
- R: Assicurati che ServBay sia in esecuzione. Per Claude Code o Codex integrati via CLI, verifica che la CLI ufficiale sia attiva. In caso, prova a rimuovere e reintegrare il client.
- D: Cosa è consigliato dopo aver effettuato l’integrazione?
- R: Installa le regole AI per guidare l’AI nell’utilizzo ottimale e corretto di ServBay MCP.
Conclusione
Utilizzando la sezione “Integrazione client AI” puoi collegare il server MCP di ServBay ai principali strumenti AI in modo immediato, senza modificare manualmente i file di configurazione o alterare le impostazioni esistenti. Dopo l’integrazione, con le regole AI, l’AI potrà gestire in modo efficiente l’ambiente di sviluppo locale.
